Tag: Bollati Boringhieri

Recensione “La storia di Christine”

In un contesto storico tumultuoso, Elizabeth Von Arnim dipinge un quadro intenso e coinvolgente di una giovane donna che, in mezzo al caos, cerca di trovare la sua voce, il suo scopo e la sua identità. Un libro che non solo ci intriga, ma ci spinge a riflettere sul potere dell’arte e della narrazione nel catturare l’anima umana in tutte le sue sfumature.

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“Pentirsi di essere madri” di Orna Donath

Orna Donath, la giovane sociologa israeliana autrice di questo libro, lei stessa non-madre, ha deciso di infrangere questo tabù e dare voce a un sentimento che è più diffuso di quanto si pensi. Con un’indagine sociologica basata sulle interviste di ventitré donne, descrive l’universo del pentimento materno, che non va confuso in nessun modo con l’amore per i propri figli. Proprio il contrario; in tutte le interviste il pentimento e l’amore materno sono due sentimenti fortemente distinti. Il fatto è che la società si attende a tal punto che le donne diventino madri che molte si lasciano condurre verso questo esito senza soffermarsi a pensare veramente cosa desiderano per se stesse. Questo libro è dunque sociologia come non se ne leggeva da tempo: la capacità di far affiorare un sentire sociale che era davanti a tutti ma che nessuno, prima, vedeva.

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“Madrigale senza suono” di Andrea Tarabbia edito da Bollati Boringhieri, vincitore del Premio Campiello 2019. Estratto.

Gesualdo da Venosa, il celebre principe madrigalista vissuto a cavallo tra Cinque e Seicento, è il centro attorno a cui ruota il congegno ipnotico di questo romanzo gotico e sensuale. Come può, è la domanda scandalosa sottesa, il male dare vita a tale e tanta purezza sopra uno spartito?
Per vendicare l’onore e il tradimento, il principe di Venosa uccide Maria D’Avalos, dopo averla sposata con qualche pettegolezzo e al tempo stesso con clamore. Fin qui la Storia. Il resto è la nostalgia che ne deriva, la solitudine del principe: è lì, nel sangue e nel tormento, che Andrea Tarabbia intinge il suo pennino e trascina il lettore in un labirinto.

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