Categoria: Recensioni
Le recensioni letterarie di Jenny Citino
12 dicembre calendario dell’ Avvento letterario
calendario dell’ Avvento letterario con una citazione al giorno aspettando in Natale
libro del giorno: “Mia madre mi fa impazzire”
La vita dei propri genitori, quella oltre alla genitorialità, è un mistero per tutti i figli. È con la consapevolezza di non conoscerla davvero che Piera ed Elena, madre e figlia, finiscono da uno psicoterapeuta, trascinate da Carlotta, nipote della prima e figlia della seconda, dopo l’ultimo litigio tra le due.
Intervista a Roberto Martellino
Non ci crederai ma la storia nasce da un sogno che ho fatto durante il covid. Naturalmente poi ho approfondito ed espanso la storia ispirandomi ai miei autori preferiti come Carrisi, Tuti, Manzini ma anche la cinematografia e le serie televisive hanno influenzato molto la scrittura. Penso a film come Seven, Mystic River, Shutter Island o alle serie televisive “crime” spagnole o nord europee di cui sono un assiduo fruitore. C’è poi l’aspetto onirico della storia per cui mi sono dovuto documentare molto, sono partito da Freud e sono arrivato a vari testi che devo dire mi hanno lasciato delle conoscenze che mi porto dietro al di là del romanzo.
Recensione “Il gioco delle perle di carta”
Le autrici Lia Sabbadini e Mirella Zocchi hanno saputo creare un’opera divertente, intelligente e perfetta per chi non si accontenta di leggere, ma vuole anche giocare con i libri, dimostrano che i libri non sono solo oggetti da leggere, ma anche strumenti per giocare, imparare e condividere.
Un Calendario dell’Avvento speciale: “Un viaggio verso il Natale in 25 citazioni”
Sono felice di condividere con voi il mio Calendario dell’Avvento speciale, un piccolo regalo per ogni giorno che ci separa dal Natale. Ogni giorno troverete una citazione diversa, pensata per accompagnarvi con dolcezza e riflessione fino al giorno più magico dell’anno.
Recensione: “Biscotti, omicidi e profumo di mandorle” di Elke Pistor
Se siete stanchi delle solite commedie romantiche natalizie e cercate una storia che unisca atmosfera festiva, intrighi e un pizzico di ironia, Biscotti, omicidi e profumo di mandorle è il libro perfetto.
Elke Pistor ci porta nella tranquilla cittadina di Niedelsingen, dove il profumo dei biscotti natalizi si mescola a un mistero capace di scuotere chiunque.
Giornata Mondiale dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
La Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza ci invita a riflettere e a impegnarci affinché ogni bambino possa crescere libero, protetto e felice, con l’opportunità di diventare ciò che desidera.
“Mi chiamava cappuccetto rosso” di R.V. Krone
Attraverso uno stile narrativo intenso e
introspettivo, Krone trascina il lettore nel mondo interiore dei personaggi, offrendo uno
spaccato profondo e perturbante delle loro emozioni e ossessioni.
Recensione “La ragazza senza radici” di Cristina Caboni
La ragazza senza radici è un romanzo che parla di nuove possibilità, mettendo al centro il coraggio di affrontare il dolore per trovare un senso più profondo nella vita. Con la sua capacità di mescolare emozioni e atmosfere, Cristina Caboni tocca le corde più sensibili del cuore, regalandoci una storia che celebra la forza dei legami umani.
Recensione: “La signora della seta”
Un romanzo che racconta una figura storica troppo a lungo dimenticata. Nonostante la sua scrittura un po’ piatta, il libro rimane un’opera interessante, soprattutto per chi vuole scoprire un angolo nascosto della storia sarda e il valore di una donna che, in un’epoca di uomini potenti, è riuscita a lasciare un segno indelebile.
libro del giorno: “Il viaggiatore incantato”
Pubblicato nel 1873, opera profondamente russa, per costruzione, temi, sfondi, dialoghi contaminati dal linguaggio popolare, “Il viaggiatore incantato”, qui in una nuova traduzione, è il titolo più significativo di un «maestro» che, come pochi altri, ha mostrato «un’affinità tanto profonda con lo spirito della favola» (Walter Benjamin).
Recensione “Un fiocco di serenità”
“Un fiocco di serenità” è un racconto dolce, che invita il lettore a credere nella possibilità di nuovi inizi e
nell’importanza di aprirsi, nonostante le delusioni.
Questo romanzo riesce a trasmettere quella sensazione di intimità che solo i piccoli piaceri della vita, come un gatto accoccolato o una nevicata fuori dalla finestra, sanno regalare.
Una lettura perfetto per chi ama le storie che scaldano il cuore e conducono a un lieto fine.
Recensione: “Cinquanta lune”
Cinquanta lune è una lettura intensa e riflessiva, un romanzo che celebra la forza delle donne e la bellezza del legame intergenerazionale. Con grande profondità, Maria Rosaria Valentini in questo romanzo ci fa capire come la maternità non sia solo una questione biologica, ma un’esperienza esistenziale che travalica il tempo e lo spazio.
Un romanzo che tocca temi come l’amore, il ricordo, la resilienza, e invita a riflettere su ciò che la maternità può significare davvero: un viaggio profondo e personale, intriso di storie, silenzi, e legami.
Un libro consigliato a chi ama le storie intime, che esplorano il cuore delle relazioni familiari e il significato profondo del diventare madre.
Un ponte che unisce cinque generazioni, perchè l’amore è ora, sempre e oltre, nei ricordi…
Recensione: “I miei giorni alla libreria Morisaki”
“I miei giorni alla libreria Morisaki” è una storia semplice e delicata, che celebra l’importanza dei legami familiari, dell’amore in tutte le sue forme e, soprattutto, della letteratura come mezzo di guarigione e riscoperta di sé. Il romanzo, riesce a trasmettere il calore e la profondità delle piccole cose: un incontro casuale, una passeggiata tra le strade del quartiere, una chiacchierata tra le pagine di un libro. È un invito a rallentare e a riscoprire il piacere della lettura, del vivere con semplicità e del concedersi il tempo di ascoltare le proprie emozioni.
Recensione “Il vento è un impostore”
“Il vento è un impostore”, edito da Garzanti e scritto da Sasha Vasilyuk, è un potente romanzo storico che intreccia una vicenda personale e familiare a una delle più grandi tragedie della Storia: la Seconda guerra mondiale. Ispirato alla vita del nonno dell’autrice e a documenti realmente ritrovati, il libro porta alla luce una vicenda di segreti, bugie e sopravvivenza, sollevando domande fondamentali sull’identità, il sacrificio e la memoria.